L’ANALISI STORICA
Il progetto di restauro e ripristino conservativo ha richiesto una lunga indagine storica preliminare poiché l’immobile, di proprietà dell’Opera Pia dei Bresciani, è sottoposto a vincolo monumentale. Una lunga ricerca d’archivio ha consentito di ricostruire le principali fasi evolutive del complesso attuale, che sorge sull’area in precedenza occupata dalla Chiesa di S. Anna de’ Bresciani. La chiesa fu demolita nel 1898-1890 per la costruzione dei muraglioni dell’attuale Lungotevere.
IL COMPLESSO ATTUALE
L’edificio principale, con accesso da Largo de’ Bresciani, è stato realizzato nel 1930-35 inglobando sui lati di Via de’ Bresciani e di Via del Gonfalone alcune strutture murarie del XVII sec. che, dall’analisi dei vecchi Catasti pontifici, dovevano appartenere al Convento ed Ospedale annessi alla Chiesa di S. Anna de’ Bresciani. Il massiccio fabbricato residenziale è stato progettato come una sorta di fortezza, con un basamento a scarpa verso il Lungotevere e cantonali in peperino.
IL PROGETTO
Il progetto di intervento si è basato essenzialmente sul recupero edilizio del fabbricato del 1930, includendo il restauro conservativo delle parti in peperino delle strutture murarie antiche. Per il caratteristico portale su Via del Gonfalone, realizzato per anastilosi con elementi di recupero in travertino e peperino, è stato previsto un intervento di pulitura e ricostruzione da parte di restauratori specializzati. Particolare attenzione è stata posta nell’individuazione del colore originario degli intonaci, al fine di restituire al complesso architettonico la corretta leggibilità e distinzione tra la porzione antica e quella moderna.