IL PROGETTO
Intervento di ristrutturazione ed ampliamento di un impianto carburanti costruito nel 1958. La pensilina è stata ampliata ed è stato realizzato un impianto di autolavaggio automatico a portale, sfruttando parte dell’area di proprietà in precedenza non utilizzata.
IL FABBRICATO
Il fabbricato gestore, originariamente progettato per alloggiare anche un posto letto di fortuna, è stato interamente ricostruito con identica sagoma e volume. Per ridurre le vibrazioni dovute alla vicina ferrovia, nella muratura in tufo sono stati inseriti giunti di dilatazione realizzati con sigillante acrilico e schiuma polietilenica. Il rivestimento esterno è in klinker, la pavimentazione interna in gres tipo ardesia con rinforzi in lamiera nei punti più soggetti ad usura.
DETTAGLI COSTRUTTIVI
Il marciapiede esterno al fabbricato e le isole di erogazione sono rivestiti in lamiera mandorlata in alluminio. In corrispondenza delle colonnine multiprodotto, le imbullonature a vista rendono le lamiere facilmente removibili per agevolare gli interventi di manutenzione. Con lo sfrido di questa lavorazione, si è pensato di realizzare gli elementi di finitura all'interno del fabbricato, quali zoccolino battiscopa, cornice dello specchio e placche degli interruttori.

ILLUMINAZIONE
Il progetto illuminotecnico è stato pensato per esaltare l’effetto nel servizio serale e notturno, utilizzando proiettori carrabili incassati nel marciapiede del fabbricato gestore abbinati a spot alogeni alloggiati nel controsoffito del fascione di coronamento. I pali luce del piazzale hanno la testa verniciata con il rosso Total per conferire maggiore unità all’intero impianto.